L’iniziativa “San Biagio si attiva!” per un quartiere resiliente

Il 29 giugno 2021, presso i locali della Parrocchia San Biagio di via Messina 96 a Paternò, si è tenuto l’evento di lancio dell’iniziativa di co-progettazione civica “San Biagio si attiva!”, promossa in sinergia con le attività del progetto LIFE Simeto RES da una coalizione di 10 associazioni locali: il coordinamento Paternò c’è, l’Associazione socio-culturale San Biagio, il Bio-distretto Valle del Simeto, il Gruppo Scout Agesci Paternò 1, ViviSimeto, Mamme in Comune, la Federazione Italiana Pronto Soccorso NeuroPsicologico di Paternò,  la Cooperativa Koinè, gli Ingegneri della Valle del Simeto, Voce Paternò e il Presidio Partecipativo del Patto di fiume Simeto.

Nell’ambito del progetto LIFE SimetoRES, “San Biagio si attiva!” ha l’obiettivo di rendere il quartiere un’area pilota per il coinvolgimento dei residenti in un percorso di apprendimento comunitario attraverso cui immaginare insieme un volto nuovo per San Biagio, i suoi spazi verdi e pubblici, diffondendo i principi della resilienza agli effetti del cambiamento climatico sul ciclo dell’acqua e promuovendo interventi di rinaturalizzazione del quartiere per contrastare i fenomeni di allagamento urbano dovuti a piogge intense. L’obiettivo comune è la co-produzione di un Piano Strategico per la Resilienza a scala di quartiere.

Un Piano Strategico è uno strumento che prevede tre diversi tipi di azioni – di breve, medio e lungo periodo – che entrano in sinergia tra di loro rafforzandosi a vicenda. Le azioni di un Piano Strategico presentano due caratteristiche principali: 1) sono incrementali, questo vuol dire che si parte dalla progettazione di trasformazioni piccole, circoscritte e di facile realizzazione, fino a progettare trasformazioni che hanno via via un impatto sempre maggiore; 2) sono di natura integrata, vale a dire confluiscono nella realizzazione di una visione comune che emerge dai desideri e dalle aspettative delle persone che vivono in un luogo.

“San Biagio si attiva!” è un’opportunità per imparare, in modo partecipato e attraverso momenti di festa, a prendersi cura dei luoghi in cui viviamo e fare in modo che ciò avvenga nel rispetto dei cicli ecologici, consegnando un mondo e un quartiere migliore alle generazioni future.

Dopo la pausa estiva, le 10 associazioni e i ricercatori del DICAr dell’Università di Catania hanno dato avvio alla prima fase dell’iniziativa “San Biagio di attiva”: un’analisi partecipata dei desideri degli abitanti del quartiere per la co-produzione del Piano Strategico.

Per questa ragione, tra fine settembre e inizio ottobre è stata realizzata una campagna di interviste porta a porta attraverso cui gli abitanti di San Biagio hanno avuto la possibilità di esprimere il loro punto di vista su temi quali il rischio idraulico, la qualità dei servizi e il senso di comunità. Le interviste hanno l’obiettivo di restituire quelle conoscenze locali e diffuse che daranno forma alle successive azioni di co-progettazione, durante le quali sarà possibile definire gli obiettivi del Piano Strategico ed entrare nel merito delle sue strategie progettuali.

Figura 1 – Figura 2 – Figura 3 – Alcuni momenti del lancio dell’iniziativa “San Biagio si attiva!”. Ph Presidio Partecipativo del Patto di fiume Simeto